La crisi di una democrazia dimenticata

12.06.2013 · Postato in Interni, Politica e società

Ho atteso alcuni giorni prima di scrivere alcuni commenti sulla recente tornata di ballottaggi riguardo le elezioni amministrative e nel bel mezzo, ancora, del voto siciliano seppure con aluni risultati già certi. Che la vittoria elettorale sia del residuo centrosinistra nei vari ambiti locali è del tutto evidente: il dato è omogeneo su tutto il ...

Tutto cambi perché tutto cambi davvero

Lo sconvolgimento politico italiano rappresenta benissimo lo smarrimento della popolazione davanti ad una domanda di giustizia sociale che non ha trovano nessuna concretizzazione a livello nazionale e nemmeno in molte realtà locali della penisola. Alla base di ogni considerazione che si può fare sui flussi elettorali, non interpretando ma recependo gli studi dell’Istituto Cattaneo, vi ...

Da Genova al Mondo

23.05.2013 · Postato in Cronache italiane, Interni, Politica e società

Non riesco a dire nella mia mente, ed anche nei sentimenti che provo, “addio” a don Andrea Gallo. Ci sono persone che veramente continuano a vivere con noi anche se sono morte, se sono in quella condizione inesplorata dall’esperienza umana e sensibile che è buia, oscura, irraggiungibile. Don Gallo è una di queste persone, un ...

E’ vero: non possiamo più aspettare

Se c’è un sindacato ancora legato alla protezione degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici è la Fiom: nessuno può negare che questo rapporto sia corrisposto non solo dall’ampio settore del mondo del lavoro che rappresenta ma anche da un altrettanto vasto ambito della sinistra italiana, in tutte le sue componenti in diaspora, in dispersione, ...

Andreotti, l’ultimo statista

06.05.2013 · Postato in Interni, Politica e società

E’ morto Giulio Andreotti. Serve aggiungere altro? Sappiamo tutto di Andreotti, persino le generazioni più giovani ne conoscono la vita politica e, nel massimo caso di ignoranza politica, certamente chiunque lo associa alla vita istituzionale del Paese e al logo della Democrazia cristiana. Qualcuno lo assocerebbe anche alle immagini dei processi per mafia, a Salvo ...

Il governo dell’unità borghese

27.04.2013 · Postato in Interni, Politica e società

E’ persino troppo facile per un comunista criticare la formazione del governo PD – PDL. Per la prima volta dopo la morte della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano, le forze borghesi si ritrovano politicamente unite in un esecutivo che accomuna i simpatizzanti di centrodestra e di centrosinistra della classe imprenditoriale, del ceto medio ...

Ancora una volta, Aldo dice 26 x 1…

Con una repubblica in odore di presidenzialismo informalmente descritto dalla rielezione di Napolitano al Quirinale e formalmente proclamato dalla parte politica maggiormente eversiva del Paese (sto parlando di Silvio Berlusconi e della sua schiera di corifei), l’attualità dei valori della Resistenza antifascista è da riaffermare ogni giorno, non solamente il 25 aprile d’ogni anno: Tuttavia, ...

E’ tardi per il PD, ma non per Rodotà

19.04.2013 · Postato in Interni, Politica e società

Diabolico. E’ il primo aggettivo che mi viene in mente per definire questa perserveranza del Partito democratico nel cimentarsi in una sfilata di errori che sono così palesi e così individuabili da far nuovamente nascere la parola “incomprensibile” per declinare quanto sta accadendo in Parlamento riguardo l’elezione del nuovo Capo dello Stato. La politica, come ...

La notte dell’incromprensibile scelta del PD

18.04.2013 · Postato in Interni, Politica e società

Con l’unità tra PD – PDL e Monti sulla candidatura di Franco Marini al Quirinale finisce anche quello che rimaneva del Centrosinistra e si apre l’Era grillina totale… E’ una scelta che risulta incomprensibile. Almeno, io non la comprendo. Sconvolge ogni tattica anche in chiave elettorale futura. Perché mai condividere il voto con Silvio Berlusconi ...

Tra gli autoritari e le deficenze a sinistra

Una combinata serie di circostanze, voluta tramite il mantenimento di una legge elettorale capestro per la rappresentanza democratica della delega parlamentare, ci vede oggi – ad oltre 40 giorni dal voto – con le Camere pressoché inattive, il governo in carica per gli affari correnti in “prorogatio” continuata e dieci “saggi” eletti a questo ruolo ...